Ricordate quando "single" era quasi una... parolaccia? Era il 2000 quando nasceva Vitadasingle.net, in un'epoca in cui ammettere di essere single a 35 anni scatenava sguardi di compassione ai pranzi di famiglia. All'inizio del millennio, spesso significava vivere in un silenzio sociale: le famiglie tradizionali dominavano le conversazioni sui media. Internet era ancora un posto quasi misterioso cui ci si collegava con un modem che faceva rumori strani e l'idea di cercare eventi o persone online sembrava roba da film di fantascienza! Eppure, il sito nasceva perché credevo che esistesse un mondo di persone che vivevano la propria singletudine non come un'attesa, ma come una parte di vita piena e ricca di possibilità. Non per vendere illusioni, come fanno in molti, ma per condividere storie vere, consigli pratici e, anche, opportunità di incontro reali . Quando essere single era ancora un tabù Immaginate l'Italia del 2000: Google era appena nato, il Nokia...
La tecnologia avanza a grandi passi e con essa, nel tempo, sono cambiate le modalità di relazione: per comunicare si è passati dallo scrivere una lettera, al telefonare, all'inviare sms alle chat.
Da qualche tempo siamo arrivati a WhatsApp, Telegram ecc... ed alle videoconferenze con Skype.
Il CEO di Apple Tim Cook in diverse occasioni ha espresso il suo pensiero riguardo ai contatti umani ed alla realtà aumentata, facendo intendere che Apple potrebbe essere al lavoro su questo tema dietro le quinte.
In una recente intervista Cook ha parlato dell' approccio di Apple alla realtà aumentata, che "dovrebbe incoraggiare, e non rimpiazzare, i contatti umani".
"La realtà aumentata ci impiegherà un po' di tempo per funzionare", ha detto Cook "ma penso che sia una cosa profonda, in quanto potremo avere una conversazione più produttiva".
Ha poi aggiunto: "vogliamo che la tecnologia amplifichi e non sia una barriera".
Secondo il CEO di Apple non c'è sostituto per le interazioni umane, una frase che ulteriormente porta a credere che Apple stia esplorando le esperienze di realtà aumentata rispetto alle esperienze realtà virtuale.
Per Tim Cook infatti la realtà virtuale avrebbe alcune applicazioni interessanti, ma non pensa che sia "una tecnologia ad ampio spettro come la realtà aumentata".
Secondo alcuni rumors, l'azienda californiana avrebbe un team di ricerca al lavoro su realtà aumentata e realtà virtuale, all'esplorazione del settore per capire come utilizzare la realtà aumentata e la realtà virtuale in un prossimo futuro.
Anche se con qualche dubbio in proposito (come sapete siamo sempre dei fan delle relazioni sociali vis-a-vis...) siamo curiosi di vedere in futuro questi prodotti e come saranno in grado di migliorare relazioni e contatti umani e, secondo le parole di Tim Cook, di "amplificarli".
Da qualche tempo siamo arrivati a WhatsApp, Telegram ecc... ed alle videoconferenze con Skype.
Il CEO di Apple Tim Cook in diverse occasioni ha espresso il suo pensiero riguardo ai contatti umani ed alla realtà aumentata, facendo intendere che Apple potrebbe essere al lavoro su questo tema dietro le quinte.
In una recente intervista Cook ha parlato dell' approccio di Apple alla realtà aumentata, che "dovrebbe incoraggiare, e non rimpiazzare, i contatti umani".
"La realtà aumentata ci impiegherà un po' di tempo per funzionare", ha detto Cook "ma penso che sia una cosa profonda, in quanto potremo avere una conversazione più produttiva".
Ha poi aggiunto: "vogliamo che la tecnologia amplifichi e non sia una barriera".
Secondo il CEO di Apple non c'è sostituto per le interazioni umane, una frase che ulteriormente porta a credere che Apple stia esplorando le esperienze di realtà aumentata rispetto alle esperienze realtà virtuale.
Per Tim Cook infatti la realtà virtuale avrebbe alcune applicazioni interessanti, ma non pensa che sia "una tecnologia ad ampio spettro come la realtà aumentata".
Secondo alcuni rumors, l'azienda californiana avrebbe un team di ricerca al lavoro su realtà aumentata e realtà virtuale, all'esplorazione del settore per capire come utilizzare la realtà aumentata e la realtà virtuale in un prossimo futuro.
Anche se con qualche dubbio in proposito (come sapete siamo sempre dei fan delle relazioni sociali vis-a-vis...) siamo curiosi di vedere in futuro questi prodotti e come saranno in grado di migliorare relazioni e contatti umani e, secondo le parole di Tim Cook, di "amplificarli".
