Ricordate quando "single" era quasi una... parolaccia? Era il 2000 quando nasceva Vitadasingle.net, in un'epoca in cui ammettere di essere single a 35 anni scatenava sguardi di compassione ai pranzi di famiglia. All'inizio del millennio, spesso significava vivere in un silenzio sociale: le famiglie tradizionali dominavano le conversazioni sui media. Internet era ancora un posto quasi misterioso cui ci si collegava con un modem che faceva rumori strani e l'idea di cercare eventi o persone online sembrava roba da film di fantascienza! Eppure, il sito nasceva perché credevo che esistesse un mondo di persone che vivevano la propria singletudine non come un'attesa, ma come una parte di vita piena e ricca di possibilità. Non per vendere illusioni, come fanno in molti, ma per condividere storie vere, consigli pratici e, anche, opportunità di incontro reali . Quando essere single era ancora un tabù Immaginate l'Italia del 2000: Google era appena nato, il Nokia...
Negli ultimi anni, l'intelligenza artificiale (AI) ha assunto un ruolo sempre più importante nella nostra vita quotidiana. Le sue applicazioni vanno dalla guida autonoma alla programmazione e ora sta entrando anche nel settore degli incontri online. In particolare, Match Group, l'azienda dietro le popolari app di incontri come Tinder, Meetic, OkCupid, Hinge, Plenty of Fish eccetera ha stretto una partnership con OpenAI, l'azienda responsabile dello sviluppo di ChatGPT, un chatbot basato sull'AI. Questa collaborazione porterà nuove funzionalità e miglioramenti nelle app di incontri, offrendo un'esperienza più coinvolgente per i single di tutto il mondo? Riflettiamoci insieme. Accordo tra Match Group e OpenAI L'accordo tra Match Group e OpenAI prevede che l'azienda di incontri riceva oltre 1000 licenze enterprise per l'utilizzo di ChatGPT. Questo significa che gli impiegati di Match Group potranno sfruttare le capacità del chatbot AI per migliorare varie a...