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25 anni di Vita da single, una community che ha anticipato un trend sociale

Ricordate quando "single" era quasi una... parolaccia? Era il 2000 quando nasceva Vitadasingle.net, in un'epoca in cui ammettere di essere single a 35 anni scatenava sguardi di compassione ai pranzi di famiglia. All'inizio del millennio, spesso significava vivere in un silenzio sociale: le famiglie tradizionali dominavano le conversazioni sui media. Internet era ancora un posto quasi misterioso cui ci si collegava con un modem che faceva rumori strani e l'idea di cercare eventi o persone online sembrava roba da film di fantascienza! Eppure, il sito nasceva perché credevo che esistesse un mondo di persone che vivevano la propria singletudine non come un'attesa, ma come una parte di vita piena e ricca di possibilità. Non per vendere illusioni, come fanno in molti, ma per condividere storie vere, consigli pratici e, anche, opportunità di incontro reali . Quando essere single era ancora un tabù Immaginate l'Italia del 2000: Google era appena nato, il Nokia...

Cosa si può scoprire dal carrello della spesa di un single

Il supermercato per single è sempre più realtà.
Come abbiamo visto in un precedente post, orari serali prolungati fino a notte fonda, aperture 24 ore su 24 e prodotti  per single (sapientemente ordinati tra gli scaffali di centri commerciali e supermarket) sono segnali che fanno capire come anche il settore della GDO si stia adeguando alle esigenze di chi vive solo.

Cosa c'è nel carrello della spesa del single

Cosa si può scoprire dal carrello della spesa di un single

Conoscere altri single mentre si fa la spesa richiede sicuramente un po' di intraprendenza, ma i supermercati nascondono un gran vantaggio: qui è facile capire se la persona che abbiamo di fronte vive da sola, oppure no.

Basta infatti sbirciare dentro un carrello per identificare lo status del nostro compagno di corsia e scaffali: se, tra pasta e detersivi spuntano anche degli omogeneizzati, ci vuole poco a capire che la nostra "preda" è un neo-genitore, con tanto di moglie/marito a casa.
Oppure, se dal carrello dell'uomo più bello della vostra vita si intravedono degli assorbenti o se da quello della donna dei vostri sogni compaiono dei boxer, è probabile che a casa non vivano soli...

Cosa contiene il carrello?

Se il carrello contiene surgelati e piatti pronti, due mele e un'insalata già lavata, è facile che la persona dei vostri desideri sia single.
Se poi non ha neppure un carrello, ma un cestino o, ancora meglio, nulla di tutto questo, le probabilità sono ancora più elevate...

Dimmi quanto compri e ti dirò se sei single

Anche la quantità di pezzi acquistati è un ottimo indizio, ma lo è ancora di più la quantità di cibo contenuto in ogni singolo pezzo.

Le famigerate monoporzioni

Stiamo parlando delle confezioni monoporzione, quei barattoli mignon tanto utili per evitare che gli avanzi prolifichino nel frigorifero, in attesa di essere inesorabilmente buttati.
Se anni fa la tendenza erano le confezioni famiglia, con maxi formati e quantità extra di cibo, ora il nuovo business sono proprio le monoporzioni.
In TV iniziano quindi ad apparire condimenti e sughi per single e sempre più aziende alimentari investono in questa direzione.

Prima dell'avvento delle monoporzioni la situazione era più o meno questa: avete presente quelle confezioni maxi, con kg e kg di cibo offerto a un prezzo super conveniente?
Erano perfette per le famiglie numerose, ma molto meno per i single!

Di solito capita infatti che quando un prodotto formato extra-large finisce nella casa di un single, ci rimanga per giorni e giorni perché ci vogliono numerosi pranzi e cene per smaltirlo.
Con la conseguenza che poi si inizia a sviluppare un odio profondo per quel cibo e si finisce a evitarlo per mesi...
Ora le confezioni formato single hanno rivoluzionato le abitudini alimentari di chi vive da solo.

Nel carrello di un single troverete tante monoporzioni di gusti differenti, proprio per compensare la lunga sequenza di pasti monotematici.

La spesa del single


Ma il carrello della spesa di un single può essere utile anche per comprendere qualcosa di più della persona.
Di solito, insieme a tanti prodotti diversi tra loro, ce ne saranno alcuni identici, come ad esempio 7 yogurt (uno al giorno) o 3 pacchi di pasta. Potreste così scoprire di cosa va ghiotto il vostro single sconosciuto.

Carrello della spesa = abitudini e stile di vita

Non solo: il carrello del single rappresenta anche abitudini e stili di vita. 
Il single compra prodotti per sé, non ha altri in famiglia con cui dividerli quindi è normale che tutto ciò che vedete nel suo cestino della spesa rifletta i suoi gusti.
Se quindi spuntano solo patatine, cotolette alla milanese e salsicce è probabile che il single dei vostri sogni non sia così attento alla linea.
Se invece tra uova di galline allevate a terra e carote bio compaiono anche grissini di kamut, è facile che la vostra preda preferisca un'alimentazione sana e salutare.
Oppure potreste scoprire che il vostro single è vegetariano, ama i prodotti etnici, si nutre solo di surgelati o compra solo materie prime (e probabilmente fa anche la pasta in casa...).

Conclusioni

Per concludere, la spesa del single rivela molte più cose di quello che potremmo pensare, ma non tutti hanno il coraggio di avvicinare gli altri single e iniziare una conversazione.
Se siete persone più riservate è sicuramente più semplice partecipare a uno speeddate o a un evento per single: nel decidere cosa chiedere durante uno speeddate potrete rivolgere le vostre curiosità direttamente alla persona che avrete di fronte, senza improvvisarvi Sherlock Holmes dei supermercati!

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