Passa ai contenuti principali

Cosa cambiare per migliorare le relazioni interpersonali

In un post precedente abbiamo visto come sia possibile migliorare la propria vita iniziando ad apportare piccoli cambiamenti nei nostri comportamenti.

Il primo passo è prendere coscienza della necessità di modificare alcuni nostri atteggiamenti. Poi, una volta individuato il punto su cui intervenire, bisogna provare a cambiare.

Oggi vediamo quali sono gli aspetti su cui si può intervenire.

Ognuno di noi ha dei propri punti di forza e altri di debolezza. Lo scopo, ovviamente, è potenziare i primi ed eliminare (o almeno smussare) i secondi.
Fare tutto questo serve per stare meglio con noi stessi ma anche con gli altri.
Ci sono infatti atteggiamenti che penalizzano la comunicazione tra uomini e donne. Basta però modificarli per interagire più facilmente con le altre persone, scongiurando così la paura di sentirsi soli.

Cosa cambiare per migliorare le relazioni interpersonali



Ecco quali sono le principali aree su cui si può intervenire:

1 - Abitudini

L'argomento è serio ma molto personale, quindi è impossibile fare esempi che possano adattarsi a tutti. Ognuno ha le proprie "cattive abitudini" e generalizzare diventa difficile.

Per riuscire a comprendere meglio, analizziamo queste situazioni.
In occasione del primo appuntamento prenotate sempre nello stesso locale, un ristorante blasonato, probabilmente il più caro della Milano single. Lo scopo è stupire la nuova conquista con una cena lussuosa da uno chef stellato, con un coperto che costa tanto quanto un secondo piatto nella trattoria sotto casa.
Siete convinti che le donne, di fronte al lusso, si sciolgano ai vostri piedi e invece, puntualmente, a quel primo appuntamento non ne segue mai un altro.

Dov'è l'errore?
Intanto credere che tutte le donne single siano interessate al conto in banca è un pensiero che potrebbe offendere.
Molte donne preferiscono infatti un locale più "alla buona" ed un uomo simpatico, interessato e curioso.
Cambiare abitudine in questo caso può significare rinunciare alla apparenze forzate, scegliere una buona pizzeria e investire di più sulla comunicazione e le parole, meno sulla location della serata.


2 - Comportamenti
Facciamo ora un esempio al femminile.
Alcune donne single si lamentano perché, ai loro occhi, spesso gli uomini si comportano da bambini. Le loro relazioni spesso finiscono perché il loro uomo si rivelava una persona immatura, poco autonoma e in cerca più di una mamma che di una compagna di vita.

Spesso però queste donne tendono ad essere affette dalla sindrome della crocerossina!
Per loro amare significa diventare iper-protettive e trattare il partner come se fosse incapace di sopravvivere senza di loro. A tavola gli sbucciano persino la frutta e ogni sera gli preparano i vestiti per uscire la mattina seguente.

Inutile dire che, se iniziassero a evitare determinati comportamenti, troverebbero sulla loro strada persone più indipendenti, capaci di mangiare e vestirsi in totale autonomia.


3 - Modo di relazionarsi con gli altri

Anche in questo caso, i modi (sbagliati) di relazionarsi con le altre persone possono essere molteplici.
Magari sul lavoro la vostra eccessiva gentilezza e disponibilità viene utilizzata come pretesto per chiedervi continui straordinari. Oppure è dalle scuole medie che vi chiamano "mummia" perché avete un carattere chiuso e introverso. O, al contrario, siete sempre troppo estroversi e questo viene interpretato a volte come superficialità.

Per capire dove si sta sbagliando un modo potrebbe essere quello di focalizzarsi su ciò che di solito vi viene rimproverato dagli altri, oppure sulle dinamiche che si vengono a creare nelle vostre relazioni affettive, sentimentali o anche solo professionali.



4 - Abbigliamento e aspetto fisico

Quando si conosce una nuova persona single, l'aspetto esteriore è il primo bigliettino da visita.
L'abbigliamento, il taglio di capelli, il trucco per le donne, la cura di sé, sono i primi elementi con cui comunichiamo.

Magari siete persone che non amano stare ore davanti allo specchio: quando dovete uscire indossate la prima cosa che trovate nell'armadio e il vostro look per una serata è uguale a quello che usate per andare a fare la spesa.
È giusto che ognuno si senta a proprio agio quindi, se siete una donna single che indossa sempre jeans e scarpe basse, non ha senso presentarsi ad un evento per single in tacco 12 e minigonna. Però, se ogni volta le persone notano sempre qualcun'altra, vestita più alla moda di voi ma oggettivamente meno bella, allora si deve intervenire!

Anche gli odori sono fondamentali nell'interazione uomo-donna. È inutile dire che l'attenzione all'igiene dovrebbe essere la prima cosa... così come l'abitudine di usare un buon deodorante, soprattutto in estate! Al tempo stesso, però, meglio non abusarne: ci sono persone cui i profumi troppo intensi danno fastidio quindi è inutile versarsi addosso mezzo flacone di profumo prima di uscire. Anche Marilyn Monroe insegnava che può essere sufficiente una sola goccia di Chanel Numero 5!

A volte basta davvero qualche piccolo tocco per apparire agli occhi degli altri molto più attraenti.

5 - CNV (Comunicazione non verbale)

Ci sono interi studi, manuali e seminari che forniscono importanti insegnamenti sulla comunicazione non verbale (prossemica, cinestesica, paralinguistica ecc...). Anche il nostro workshop Comunicazione uomo-donna è pensato proprio per migliorare le relazioni con gli altri, attraverso alcune utili e potentissime tecniche.

In generale però, ogni nostra postura o gesto comunicano qualcosa di noi.
Senza avere un minimo di basi al riguardo diventa difficile correggersi, ma ci sono atteggiamenti che possono infastidire gli altri, come ad esempio l'abitudine di toccare la persona con cui si parla (avete presente quelli che vi toccano sempre il braccio o la spalla?) o di conversare a pochi centimetri di distanza, oppure non guardare mai l'interlocutore negli occhi...

Anche correggersi su queste piccole cose può aiutare a migliorare la vita e il rapporto con le altre persone single.

Giunti a questo punto non resta che tentare di mettere in pratica questi consigli e cogliere tutti i cambiamenti positivi che ne possono nascere. Perché non provare già durante le nostre vacanze per single?

POST PIU' POPOLARI:

Super Like: ecco perchè non funziona

Da un po' di tempo nel panorama di siti dedicati ai single in Italia c'è un grande affannarsi a farsi notare per emergere dal gruppo.
I tentativi sono i più disparati: da fiocchi colorati sul carrello della spesa a cene per single dove i partecipanti non trovano nessuno a gestire l'evento, fino ad arrivare a foto di gruppi di single in vacanza dove, come specchietto per allodole, vengono coinvolti anche ignari passanti per fare numero e far sembrare il gruppo di single più grande.
Tutto sembrerebbe far brodo, insomma.

La app di incontri Tinder in confronto con gli eventi per single è invece diventata famosa (soprattutto negli Stati Uniti) anche perchè le ragazze che lo utilizzano sono state etichettate “tinderslut”, a indicare il fatto che sono molto facili.
Ora, dopo che Tinder già tempo fa aveva lanciato il suo Super Like, nei giorni scorsi alcuni "geni" italici hanno pensato di adottarlo anche negli eventi per single.



Analizziamo l'idea, spiegando innanzit…

Arrivano i nuovi single: quanto sei Sneet?

Secondo gli ultimi dati Istat, in Italia le famiglie composte da una sola persona continuano ad aumentare e ora il numero dei single ha raggiunto quasi i 12 milioni. Milano è la capitale dei single e continuano a nascere iniziative per chi vive solo: eventi per single, porzioni per single, cene degli sconosciuti ecc...
In ogni città si organizzano speed date, Art Dating e altri appuntamenti per favorire l'incontro tra single e creare occasioni per conoscere nuove persone.


Eppure non tutti i single sono interessati a creare nuove relazioni, affettive o sentimentali che siano.
Anzi, si sta diffondendo una nuova tipologia di single che è già stata battezzata con il termine Sneet.

Sneet è l'acronimo di Single Not in Engagement, in Expecting, ovvero persone che vivono da sole e che non sono fidanzate, non sono alla ricerca di un partner e non hanno neppure flirt in corso.
In pratica hanno smesso di cercare l'anima gemella e, a relazioni precarie o mezze ammaccate, preferiscono g…

6 motivi per cui dopo i 40 anni è importante avere amici

Di tutte le cose che la saggezza procura per ottenere un'esistenza felice, la più grande è l'amicizia. Epicuro
Se già Epicuro, vissuto tra il III e IV secolo a.C., parlava in questo modo dell'amicizia, un motivo ci sarà!
Gli amici sono un bene prezioso che spesso ci salva nei momenti più bui.
Apprezzare i vantaggi delle propria vita da single e imparare a stare bene con sé stessi e anche con gli altri può richiedere del tempo e ci sono delle fasi della vita in cui un legame di amicizia può aiutare a superare periodi più difficili.

Le famose telefonate all'amica (o dell'amica) alle 4 di notte, quando si è in crisi e si cerca di superare una storia finita non sono leggende metropolitane!
Gli amici veri sono proprio quelli che stanno vicini in questi momenti.



Ma gli amici non servono solo nei momenti bui, sono anche le persone con cui condividere il tempo libero, le uscite e le ore più divertenti della nostra vita da single.
Lo si può fare con gli amici che si frequen…