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Come cambiare la propria vita in meglio

Ci sono centinaia di manuali che insegnano come migliorare noi stessi, il rapporto con le altre persone, la comunicazione uomo-donna ecc... C'è il manuale per sviluppare la propria autostima, quello per riuscire a stare bene con sé stessi e anche con gli altri o per superare una storia finita. E poi ci sono i libri per imparare a coltivare nuove amicizie, trovare nuovi hobby o persino per insegnare al nostro cane a fare yoga!

Al di là di quelli dagli insegnamenti bizzarri, alcuni testi contengono suggerimenti molto utili, ma il problema è sempre lo stesso: il cambiamento deve partire da noi e prima di metterlo in pratica, dobbiamo aver compreso quale parte del nostro comportamento va modificata.

Come cambiare la propria vita in meglio


Se siamo convinti che le donne single preferiscano uomini forti e un po' spavaldi, è inutile che ci dicano che siamo troppo arroganti. Per piacere alle donne noi continueremo a mostrarci forti e spavaldi come in realtà non siamo e lo faremo fino a quando non ci renderemo conto che i maschi sono così solo nei retaggi culturali che abbiamo ereditato, non nella realtà.

Come si fa, quindi, a migliorare la propria vita e il rapporto con gli altri?
Bisogna partire da una considerazione basilare: se facciamo sempre le stesse cose, otterremo sempre gli stessi risultati!
Quindi, se ci comportiamo in un determinato modo, è facile che le conseguenze siano sempre le stesse.

Lo possiamo verificare in tutti gli ambiti della nostra vita: se sul lavoro tendiamo a non delegare mai, ci ritroveremo sempre ad essere sobbarcati da una mole di responsabilità e cose da fare che non riusciremo più a gestire. All'inizio daremo la colpa alla disorganizzazione della nostra azienda, ai nostri responsabili, colleghi ecc... ma se cambiando lavoro il problema si ripresenta, è probabile che il problema sia nostro, non di tutto ciò che ci circonda.

Lo stesso discorso vale per le relazioni sentimentali.
Se ci innamoriamo ogni volta della persona sbagliata che alla fine si rivela sempre una persona opportunista o superficiale, non può essere solo questione di sfortuna. Non è possibile che tutti i single opportunisti e superficiali finiscano tra le nostre braccia, senza un motivo. Il motivo c'è e probabilmente è da ricercare dentro di noi.

Ogni volta giuriamo, sul lavoro o nella vita privata, che sarà l'ultima volta ma poi si ripete sempre lo stesso copione, come se per noi fosse stato scritta un'unica sceneggiatura.
Come fare?

Bisogna interiorizzare la cosa, capire cioè che c'è un nodo su cui intervenire e iniziare a prendere provvedimenti per scioglierlo.
Il cambiamento è possibile, basta muoversi per piccoli passi e seguire questi step:


1 - Fare un'analisi di coscienza

Per prima cosa bisogna smetterla di dare la colpa dei nostri insuccessi alle persone che ci circondano, al mondo, al gatto e persino agli acari sulla nostra scrivania.
Dobbiamo guardarci dentro e fare un'analisi dei nostri comportamenti.

Ad esempio: non è raro incontrare gli sguardi di altre persone che ci ammirano quando passiamo loro accanto.
Eppure perché quando partecipiamo a uno speeddate per single non riceviamo delle preferenze?
Dobbiamo capire qual è il problema e per farlo dobbiamo analizzare vari momenti della nostra vita, anche del passato. Dobbiamo cioè confrontare episodi diversi, (che poi hanno avuto conseguenze simili) e capire come ci siamo comportati in quelle occasioni.
Di sicuro ritroveremo in noi comportamenti molto simili ed è probabile che sia proprio lì il punto su cui intervenire.

Percorso della vita

2 - Non demotivarsi: siamo già a metà del nostro percorso per migliore la nostra vita

Anche se non troviamo subito la causa de nostri insuccessi, non dobbiamo essere pessimisti.
Iniziare a farsi delle domande è il primo passo per cambiare, in meglio.
Anzi, spesso ci vuole molto più tempo (anche anni) ad arrivare a farsi delle domande, rispetto a trovare la soluzione. 

Essere arrivati a fare un esame di coscienza significa aver ammesso i propri limiti e aver innescato in noi dei dubbi. La nostra mente (e la nostra volontà) inizierà a cercare delle risposte e presto le troverà.

3 - Rompere gli schemi

Capito quale potrebbe essere l'atteggiamento su cui dover cambiare, potremo quindi intervenire e sovvertire gli schemi.
Non è necessario avere la certezza che sia proprio quello l'errore che commettiamo: forse è così, forse no. Possiamo però fare dei tentativi e provare a partire proprio da quel sospetto.

Se per paura di soffrire di nuovo per amore, tendiamo a chiuderci e a mantenere le distanze con gli estranei o a rifugiarci in incontri virtuali, potremo cercare di smussare questa nostra rigidità. In realtà non siamo le persone glaciali che gli altri vedono, ma temiamo solo di soffrire. Dovremo iniziare a pensare che stavolta potrebbe andare diversamente, potremmo davvero incontrare una persona single che ci rende felice e che non non tutte le relazioni uomo-donna portano a soffrire. Piano piano impareremo a fidarci di più degli altri e a lasciarci andare.

Di sicuro i risultati arriveranno: forse non saranno immediati ma, a ogni nostro piccolo cambiamento interno, corrisponderà sempre un piccolo cambiamento esterno. Ed ogni risposta positiva che riceveremo diventerà un incentivo per continuare a perseguire per quella strada!

Quando si innesca in noi la volontà di cambiare siamo più ricettivi sull'argomento e allora anche libri e film possono diventare un ottimo strumento per crescere e apprezzare i vantaggi della vita da single.
Esistono anche molti seminari: uno di questi è proprio il nostro workshop Comunicazione uomo-donna pensato per noi single. Giunto alla sua sesta edizione, è un weekend per single a Riccione in cui lo psicologo Valter Gentili spiega come migliorare la relazione con gli altri e a stare bene con noi stessi.

Insomma, non è mai troppo tardi per migliorare noi stessi e, di conseguenza, anche la nostra vita!

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