Passa ai contenuti principali

Braccialetti fitness: allenamento smart con Fitbit

Fitbit Charge HR

Quando eravamo piccoli c'era una regola non scritta secondo cui a sinistra si indossava l'orologio, a destra i braccialetti.
Oggi, invece, dovremmo imparare che a sinistra si mette l'orologio e a destra i fitness trackers!

Di cosa stiamo parlando? 
Fateci caso, ci sono sempre più persone che sfoggiano al polso un braccialetto di plastica, talvolta coloratissimo. Non è l'ultimo gadget dell'estate, quei braccialetti che a giugno sono il must del fashion e a settembre sono già vintage.
Stiamo parlando di un braccialetto fitness, un concentrato di tecnologia che, nei modelli più sofisticati, monitora ogni istante delle nostre frenetiche vite da single.

I fitness trackers sono l'evoluzione dei contapassi perché, oltre a questo, ci forniscono tantissime altre informazioni. Sono dei cardiofrequenzimetri (misurano il nostro battito cardiaco) e tengono traccia di ogni nostro spostamento: sanno dirci se ci stiamo muovendo a piedi, di corsa, in auto o con un altro mezzo. Per ogni metro che percorriamo ci aggiornano in tempo reale sulla distanza percorsa, le calorie consumate, i piani saliti e la velocità di andatura.

Si tratta di accessori smart, in grado di comunicare con smartphone e tablet attraverso app specifiche. Una volta effettuata la configurazione, si apre un vastissimo numero di funzioni che aumenta con l'aumentare della complessità del dispositivo.

Attraverso un braccialetto fitness (e relative applicazioni per smartphone) i single sportivi potranno così impostare un allenamento personalizzato. Quelli più sedentari potranno invece fare un confronto tra le calorie consumate nel salire le scale a piedi o nel prendere l'ascensore... e magari assumere così abitudini più salutari, senza per forza diventare degli sportivi accaniti.

Chiamarli "braccialetti fitness" è riduttivo perché in realtà sono dei veri e propri oggetti per il quantified self tracking, capaci di monitorare tutte le attività quotidiane, comprese il rilevamento automatico e la qualità delle nostre ore di sonno.
Riescono a rilevare come abbiamo dormito, quanto tempo abbiamo trascorso nella fase REM e quanto in dormiveglia. Ogni mattina sapremo così se il nostro è stato un sonno profondo o se ci siamo rigirati nel letto in preda a chissà quali sogni e pensieri!

Fitbit Charge al polso

Sul mercato ce ne sono vari modelli ma uno dei più interessanti, anche in rapporto qualità/prezzo, è Fitbit Charge HR, un braccialetto capace di monitorare il battito cardiaco (cardiofrequenzimetro) e le attività svolte, ma anche di dialogare con il nostro smartphone attraverso una sincronizzazione wireless automatica.

In caso di chiamate o messaggi in arrivo, Fitbit ci avvisa tramite vibrazione, funzione utile che ci consente di monitorare il cellulare anche se lontano dai nostri occhi... o nascosto in qualche parte della borsa! Inoltre per ogni telefonata ricevuta, sul display viene visualizzato l'ID o il numero della persona che ci sta chiamando.

Indossare questo fitness tracker è un modo unico per rimanere sempre connessi con stile... e svegliarsi con stile. Infatti con Fitbit si può anche impostare la funzione sveglia: all'ora prestabilita il dispositivo vibrerà, risvegliandoci dolcemente ed evitandoci il trauma da suoneria assordante in piena fase REM.

Fitbit Charge accontenta anche i single fashion victim più esigenti: venduto in 2 taglie (small e large) è disponibile in vari colori, dal classico nero al più sbarazzino arancione. Il suo design particolare lo rende trendy, adatto a ogni tipo di abbigliamento e piacevole anche da indossare come accessorio.
Oltre alla cura estetica, Fitbit si riconosce anche per la qualità dei materiali resistenti all'acqua e a temperature comprese tra i -20 ai 45 gradi. Insomma, è un dispositivo perfetto per ogni stagione, dalle vacanze al mare agli inverni più rigidi.

Ci segue istante per istante, monitorando ogni momento della nostra vita e dandoci un valido motivo per essere sempre più attivi.

Non ci resta che scegliere il colore e sfoggiare il nuovo Fitbit durante le nostre prossime vacanze per single!

Fitbit Charge HR azzurro



POST PIÚ POPOLARI:

L'anello dei single

E' ufficiale: Singelringen l'anello dei single è entrato a far parte del nostro mondo, stringendo una collaborazione con Singelringen . Si indossa sulla mano opposta rispetto alla fede nuziale ed in effetti il suo significato è simile a quello dell’anello simbolo del matrimonio. Simile, ma in qualche modo contrario.. Singelringen è portato sul dito anulare ma molti preferiscono indossarlo su altre dita o portato al collo infilato in una collana. Sbarca anche in Italia la ‘fede’ dei single, che già sta spopolando in diversi paesi europei, dalla nordica Svezia dove è nata, fino alla mediterranea Spagna. Se i fidanzati mostrano al mondo il loro status con l’anello di brillanti, chi ha moglie o marito ostenta la fede – hanno pensato gli ideatori -, perché chi è single non deve portare al dito il simbolo del suo essere sentimentalmente disimpegnato? Allora ecco che arriva l’anello, che da simbolo di fedeltà diventa simbolo di felicità e al tempo stesso di ‘apertura’. Apertura al

Le migliori domande da fare a uno speeddate

I nostri speeddate   " 6 Single x sei single " sono eventi per single durante i quali ogni partecipante ha 6 minuti di tempo per conoscere il single che gli si siede di fronte. In un'unica serata si possono incontrare tante persone single, ma il tempo è (volutamente) limitato, proprio per spronare ogni partecipante a utilizzare nel migliore dei modi i minuti disponibili. Cosa chiedere quindi per sfruttare al meglio il tempo a disposizione  e catturare l'attenzione dell'interlocutore? Attenzione: non è un'intervista! Quindi è difficile creare una scaletta delle migliori domande da fare a uno speeddate  perché tutto dipenderà da come evolve la conversazione. Per spezzare il ghiaccio, la prima domanda da fare è sicuramente il nome: può sembrare banale ma il nome è il nostro "bigliettino da visita" ed è ciò che attribuisce un'identità anche all'esterno . Poi, come abbiamo detto, è un modo per avviare una conversazione, quindi anche so

Le migliori auto per single che vivono in città

Si è da poco concluso il Salone dell'Auto di Torino e noi di Vitadasingle.net c'eravamo. Abbiamo ammirato i bolidi esposti, siamo saliti a bordo di auto sportive e berline di lusso e abbiamo anche fatto un salto nel futuro, rapiti da prototipi dalle linee avveniristiche. Ma sopratutto ci siamo chiesti: qual è l'auto per i single?  Potendo sognare, una qualsiasi di quelle esposte al Parco del Valentino! Tornando alla realtà, la risposta alla domanda qual è l'auto preferita dai single è sicuramente la Smart . In poco più di 2 metri e mezzo (2,69 per essere precisi), la Smart ForTwo offre ogni comfort ed è ideale per spostarsi in città: si parcheggia ovunque e con il cambio automatico, anche per il single di Milano muoversi nel traffico diventa meno snervante. Poi ha due posti comodi e finiture di qualità... insomma, l'eventuale secondo passeggero a bordo, non avrà nulla di che lamentarsi. I single che cercano invece una vettura tuttofare, adatta ai